CATTIVO COSTUME

compagnia musicale performativa itinerante

Pelle su Pelle e Planktos 

Raffaele Di Dato è un fratello d’anima e di cammino, uno di quegli amici veri che raramente si ha la fortuna di incontrare nella vita. Un cantautore dall’animo gentile che conserva la purezza del bambino nel suo cuore. Una delle rare persone con cui in passato sono riuscito a suonare insieme, nelle sue canzoni, nei Planktos, dalla quale mi sentivo pienamente rappresentato. E poi la sua voce…i suoi magici suoni di chitarra… Oggi Raffaele ci ha regalato questa grande emozione, una rivisitazione di Pelle su Pelle. Uno dei primi brani dei Cattivo Costume di Marco, Christian e Valerio, la triade che cominciò quest’avventura del ’93. Il testo lo scrissi in collaborazione con Christian Ciancio che ne scrisse il ritornello. Quando cominciavano ad aprire gli occhi e i paradossi del sistema già ci laceravano anima, mente e pelle…

Questo pezzo segna il ritorno in musica di Planktos, l’alter ego artistico di Raffaele Di Dato.

Grazie d’alma fratello, maestra è la tua amicizia, maestro è il tuo animo. Onorato e commosso


Qui il suo post

“Pelle su Pelle è una canzone degli anni 90 dei Cattivo Costume! In questa versione più elettronica, ho cercato di mettermi nei panni di quella andata adolescenza del maestro e fratello di vita Marco Milone. Grazie alla sua guida, e ai consigli Roberta Izzo Cattivo Costume sono riuscito a suonare tutti gli strumenti e a sovraincidere tutte le voci presenti nel brano. Le immagini montate nel video, trovate in rete e che appartengono ad altri clip, sono dedicate al Vesuvio, che ha visto giorni migliori quando le due Band, per diversi anni, hanno condiviso la stessa sala prove, affinché l’uomo rinsavisca nel rispetto della Natura e il Vulcano possa rivestirsi sempre più forte e rigoglioso!”

T vogl bben frà, suona ogni volta che puoi, che sì bell! 

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‘O cunto ad Ischia Puppets

È stata una bella esperienza. Tre giorni in cui ci siamo confrontati con un pubblico di bambini ed adulti. Ischia Puppets è davvero una bella realtà e ringraziamo tutte le persone che abbiamo incontrato.

Ringraziamo di cuore Antonio Cozzolino e Maddalena Pascale per l’accoglienza e l’ospitalità, siete forti, Rispetto!

Grazie sempre a Gaspare Nasuto e La Domus di Pulcinella per l’adattamento, la regia, le maschere e le scene di questo concerto spettacolo.

Con il cuore ed i pensieri a quello che in queste ore accade nella nostra terra.

‘O cunto ad Ischia – press


Un’articolo, su Cronache della Campania, che segnala la nostra partecipazione all’Ischia Puppets 2017.
Ci è piaciuto molto e vi invitiamo a leggerlo. Grazie alla redazione.

https://www.cronachedellacampania.it/cattivo-costume-allischia-puppets-festival-il-teatro-di-figura-senza-eta-da-luglio-a-settembre-la-rassegna-che-ospita-burattinai-di-tutto-il-mondo/

‘O cunto ad Ischia

Il 14, 15, 16 luglio saremo ospiti del Ischia Puppets 2017, festival internazionale di teatro di figura, con La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra regia Gaspare Nasuto.

Cunto e musica con tre concerti spettacolo a sera. 19:30, 21:30, 22:30

Vi aspettiamo!

https://cattivocostume.wordpress.com/o-cunto-e-ambasciata/

https://www.facebook.com/Teatro-Dei-Burattini-Ischia-1044185442292338/ 

Il maestro Agostino Profeta

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Ci sono incontri nella vita a cui basta qualche ora per restare indelebili nel cuore e nella mente. Questo è il caso del maestro puparo Agostino Profeta.

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Un uomo ed un grande artista, di quelli rari al mondo, conosciuto durante l’ultimo spettacolo fatto a Licata grazie a Cristina Marchione.

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Il maestro Agostino, 87 anni ad oggi, è il più anziano puparo vivente in Sicilia, figlio a sua volta di un puparo.

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Agostino Profeta costruisce in ogni parte i suoi pupi, ne intaglia corpi e volti dal legno ed è un mago della costruzione delle armature. Abbiamo avuto l’onore di visitare il suo laboratorio, accolti da lui e dal figlio Maurilio.

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Ci ha parlato di tanti aneddoti riguardanti la sua decennale attività e dell’amore della sua vita, l’arte dell’opera dei pupi di scuola siciliana, alla quale ha dato la sua personale impronta.

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Poi siamo stati al Teatro Re Grillo, dove ha…

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Licata

Tornare in terra di Sicilia è come sentirsi a casa, accolti e avvolti sempre dall’amore e dal sorriso

Un immenso grazie a Cristina Marchione, che ha voluto fortemente questo evento, grazie per averci ospitato nella sua casa e accudito fino alla partenza.

Grazie al maestro Agostino Profeta, il più anziano puparo di Agrigento, che incontro meraviglioso… Ad 87 anni, una fucina di creatività ed innovazione per la sua Arte da far impallidire un giovane. Davvero un orgoglio per la città di Licata. Il maestro Profeta, insieme al figlio Maurilio, ci hanno accolti nel laboratorio e nel teatro dei pupi e ne siamo davvero onorati.

Grazie a Mel Vizzi, il cuntastorie licatese, l’amicizia che ci lega da qualche anno viene sempre riconfermata ed in maniera crescente. È stato bello passare del tempo con lui nella sua Putìa du Cuntastorie. Lo ringraziamo immensamente per averci deliziato con la sua performance di arte del cunto.

Grazie ad Ezio Noto, ritrovarci a suonare le sue potenti canzoni sul palco è stato davvero bello. La giusta chiusura in festa di un evento meraviglioso. Lo ringraziamo di cuore per essere venuto da Caltabellotta per stare insieme a noi. Onorati.

Grazie a Gaspare Nasuto, un gigante dell’arte che lascia sempre il segno al suo passaggio.

Grazie al maestro Corelli a Vincenzo e Giovanna Furiati che come Compagnia Corelli ci hanno permesso di compiere questo storico incontro tra scuola napoletana e siciliana dell’opera dei pupi.

Grazie a Lamin, per l’aiuto ed il sostegno e grazie a Marco Zimmile.

Grazie al pubblico intervenuto per la calorosa accoglienza e per le parole dopo lo spettacolo.

La foto di Daniele Costa sintetizza perfettamente questi giorni passati in una terra meravigliosa che ci da sempre tanto.

Chiudiamo questo post facendo gli auguri alla nostra sorella Cristina per il suo compleanno. Grazie Cri, grazie a tutti di cuore dai Cattivo Costume. Alla prossima!

Le culture diverse

Sabato 27 maggio, al Teatro Re Grillo di Licata, l’associazione culturale ‘Le culture diverse’, direzione artistica Cristina Marchione
Presenta

Un incontro tra cultura e tradizione napoletana e siciliana. Burattini, cunto, operadeipupi, musica.

Gaspare Nasuto e le guarattelle napoletane del ‘500

Cattivo Costume, concerto spettacolo di cunto musica e teatro

Pupi Corelli, anteprima documentario su Lucio Corelli, ultimo maestro puparo napoletano

Ezio Noto cantautorato siciliano

Mel Vizzi cunto tradizionale siciliano

Mel Vizzi il cuntastorie di Licata e Cattivo Costume #melvizzi #cuntastorie #licata #sicilia #cuntorock

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Agostino Profeta ultimo puparo agrigentino 


https://goo.gl/images/AFo3WH

‘O cunto a Licata

Il 27 maggio, grazie all’associazione culturale “Le culture diverse” di Cristina Marchione” saremo a Licata, insieme al maestro Gaspare Nasuto, con il nostro concerto spettacolo “La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra” regia Gaspare Nasuto e con lo spettacolo della grande tradizione delle guarattelle napoletane del ‘500. Come collaboratori della Compagnia Corelli proietteremo l’anteprima del documentario su Lucio Corelli ultimo puparo napoletano. Saremo accolti dal maestro Ezio Noto, premio Ignazio Buttitta, cantautore, scrittore e ideatore, direttore artistico del Dedalo Festival e dal maestro cuntastorie e artista poliedrico Mel Vizzi anch’egli figura di spicco della cultura e tradizione siciliana, responsabile della sezione “cunto” dell’Unione Cantastorie. Incontreremo inoltre il maestro Agostino Profeta, l’ultimo dei pupari agrigentini. Siamo onorati e ringraziamo Cristina Marchione direttore artistico della serata, Marco Marco Angelo Zimmile e tutto lo staff delle Culture Diverse. 

https://www.facebook.com/events/1731633880469956/?ti=cl

La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra – promo

Cattivo Costume – ‘O cunto e ‘a ‘mbasciata – Cap I

“La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra” regia Gaspare Nasuto


Si ringrazia il Centro Teatro Spazio 

‘O cunto al Centro Teatro Spazio

Emozioni grandi…innanzitutto ringraziamo Vincenzo Borrelli, Ernesto Borrelli, Simone Somma e Antonio Tatarella per averci supportato questi due giorni.

Il Centro Teatro Spazio è un gioiello, come struttura, come competenze e qualità di uomini. Ti aiutano ad esprimere le potenzialità del tuo progetto sotto tutti gli aspetti e si creano momenti davvero magici. Grazie Simone per le luci. 

Vogliamo ringraziare immensamente il Maestro Lucio Corelli che ci è venuto a vedere. Un maestro è un maestro, un maestro è un esempio…quest’uomo oggi mi ha confermato ed insegnato la curiosità.

Ringraziamo gli amici e le persone che sono venute a vederci, ringraziamo per quello che abbiamo ricevuto di prezioso nel dopo spettacolo, che ci teniamo per noi, perché certe cose si possono solo vivere.
Grati a Gaspare Nasuto per il lavoro che abbiamo fatto con lui, per la regia dello spettacolo e per l’adattamento del cunto.

Grazie Raffaele Di Dato per le foto

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