CATTIVO COSTUME

compagnia musicale performativa itinerante

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Tintinnabula

Tintinnabula, l’opera ideata, scritta, musicata e diretta da Ezio Noto in omaggio alla città di Burgio e alla sua produzione di campane da oltre 500 anni.

(Ph. Anna Rizzuti) 

Un’esplosione armonica di energia alla quale hanno partecipato: Giuseppe Veneziano tenore, Nonò Salomone cantastorie, Edoardo De Angelis, Francesco Giunta cantautori, Libero Reina didgeridoo, chitarra, mandolino, Dotcha voci e danza, Gianni Amore fisarmonica, Marco Caterina clarinetto, Giò Vescovi armonica, Gaetano Aronica attore, Ornella Giusto attrice, Pino Tortorici synth, Totò Randazzo basso, Pasquale Augello tamburi a cornice, Danila Massimi recitazione e cajon, Valeria Cimò canti, recitazione, tamburi a cornice, Antonio Smiriglia canti e tammorra, Nicola Pollina campane, Roberta Ida Izzo canti, Marco Milone recitazione, canto, chitarra, Francesco Barbata direttore di Palco, Melchiorre Titone fonico, Leonardo Raso luci, Giovanni Proietto pittore e la presentazione di Raimondo Moncada.

L’opera sarà presto un disco e un libro. Ringraziamo di cuore Ezio Noto per averci voluto insieme a lui per questo viaggio e tutti gli amici con cui l’abbiamo condiviso. Onorati.

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Ezio Noto e i Disìu

Un’altra delle cose belle del Dedalo Festival è quella di ritrovarsi a suonare le canzoni di Ezio Noto e i suoi Disìu. Nei pezzi di Ezio, nei testi, nei ritmi, nelle melodie ci siamo sempre sentiti a casa e insieme agli amici del Dedalo si crea ogni volta una grande, immensa energia.
Qui il video di “Cantu pi tia” della giornata del 4 agosto.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1173475942796055&id=803567493120237 

Con Nicola Pollina, Danila Massimi, Libero Reina, Pino Tortorici, Totò Randazzo, Marco Caterina, Antonio Smiriglia, Giò Vescovi. 

Cattivo Costume al Dedalo Festival X 

Anche quest’anno il Dedalo Festival si conferma una realtà straordinaria, fucina di incontri e scambi umani e artistici. La rassegna dei territori e delle arti invisibili, nata a Caltabellotta (AG) per volontà dell’ideatore e direttore artistico Ezio Noto, è giunta al suo decimo anno di vita. Quest’anno il Dedalo ha incontrato il comune di Burgio, paese della provincia di Agrigento, famoso per la produzione di campane, da oltre cinquecento anni e di ceramiche. In una tre giorni di eventi e spettacoli itineranti, che hanno toccato i luoghi più rappresentativi di Burgio, la carovana del Dedalo Festival, composta da musicisti, pittori, scultori, scrittori, fotografi e artigiani dell’arte, è riuscita con i suoi eventi di qualità a creare un’atmosfera d’incanto e bellezza che i cuori e gli occhi di chi l’ha vissuta difficilmente dimenticheranno.

Questi sono gli scatti di Nino Maio, che ringraziamo, insieme ad Ezio, Cristina Marchione “le culture diverse” e a tutti quelli che hanno condiviso quest’attimo. 

Per quanto riguarda le suonate del 4 e 5 agosto, grazie a Danila Massimi, Nicola Pollina e Mario Vasile che hanno suonato i nostri brani.

L’opera scultorea che ha accompagnato il Dedalo Festival è del maestro Salvatore Rizzuti

Vi invito inoltre a leggere le impressioni di Alberto Criscione, scultore palermitano.

http://albertocriscione.com/al-ritorno-dal-dedalo-festival/

Sulla pagina del dedalo festival potete trovare tutte le gallerie fotografiche di questa tre giorni meravigliosa. 

https://www.facebook.com/dedalofestival/

Disco nuovo e Ezio Noto

Prima di stampare abbiamo mandato le tracce del disco ‘O cunto e ‘a ‘mbasciata ad Ezio Noto. Fratello sicano, maestro, cantautore, scrittore, direttore artistico del Dedalo Festival, premio Ignazio Buttitta e tanto altro…

Queste le sue parole:

“Questa mattina ho ascoltato il disco nuovo dei Cattivo Costume. Auguro di fare questa esperienza a tutti voi, prima possibile. Tradizione, innovazione, poesia, suoni dal profondo, voci dell’anima. La musica per dimostrare la potenza, la sensibilitá, l’esempio, la ulteriore prova,  la testimonianza, di quanto valore ci sia in un mondo nascosto ai più. La musica degli ultimi per gli ultimi. Io, ultimo degli ultimi, mi ci ritrovo e ci nuoto andando spesso in apnea. Mi auguro arrivi presto una forte luce che illumini e doni finalmente il meritato spazio a chi lo merita veramente. Io ci sono, piccolo piccolo, e per questa enorme qualitá ci sono e non mi stanco.  Marco Milone Roberta Izzo Cattivo Costume potenti come il Vesuvio attivo, dolci come il babá. La Sicilia Vi aspetta sempre con gioia.”

Noi lo ringraziamo di cuore per questa stupenda recensione e ringraziamo tutti le persone che hanno lavorato al disco.

A presto con ‘O cunto e ‘a ‘mbasciata

Dedalo X – Tintinnabula

Il 4, 5, 6 agosto, in occasione del decennale del Dedalo Festival, saremo a Burgio (AG), nell’amata terra di Sicilia, per partecipare a questa tre giorni di residenze creative, incontri e scambi umani e artistici.

Chi ci conosce e ci segue sa bene quanto questa manifestazione o “rassegna delle arti invisibili” come è solito chiamarla Ezio Noto, ideatore e direttore artistico, sia importante per noi. 

Quanti passaggi di crescita personale, incontri, collaborazioni abbiamo fatto grazie al Dedalo, da quando nel 2012 Ezio ci chiamò per la prima volta. Quanti attimi sono rimasti scolpiti nel nostro cuore e nell’etere, quanti amici e fratelli di cammino, che aldilà dell’imperfezione insita nell’essere umano e degli affanni della condizione di vita e sopravvivenza, in quei giorni riescono a creare un varco spazio temporale dove regna un’armonia, densa di emozioni e sentimenti che l’arte, vissuta in questa particolare formula, è in grado di veicolare.

Giorni fa, a proposito della situazione che stanno vivendo in questo periodo sud’Italia e isole, con il dilagare degli incendi che più degli altri anni stanno devastando intere aree, parchi nazionali, riserve naturali, una situazione che sembra una nuova forma di attacco e di guerra che ancora non riusciamo a codificare, Ezio scriveva: Qui é una eterna lotta fra il bene e il male, che non sempre si annidano dove l’immaginario collettivo pensa. 

E allora noi che possiamo fare? 

Innanzitutto esserci, testimoniare, far sentire la nostra voce creando attimi di bellezza, gettando semi che possano germogliare in quella terra invisibile agli occhi che è l’animo umano. E questo il Dedalo Festival lo fa da quando è nato.

E allora, signore e signori, se siete da quelle parti non vi perdete questa occasione di nutrimento e arricchimento, venite a sentire queste sensazioni ed a provare queste emozioni, che nessun fiume di parole potrebbe descrivere a pieno.

Noi come Cattivo Costume daremo il nostro umile e piccolo contributo, interagendo con ciò che accadrà e facendovi ascoltare in anteprima le canzoni del nostro nuovo disco, in uscita ufficiale a settembre, ‘O cunto e ‘a ‘mbasciata.

Vi aspettiamo a Burgio, per Dedalo Festival X e per Tintinnabula, la nuova opera di Ezio Noto, che ringraziamo per averci voluto.

Il programma ed i partecipanti:

>> SCARICA LA BROCHURE: http://bit.ly/2uD3Gic
PROGRAMMA:

>> VENERDI  4 AGOSTO
Inaugurazione Dedalo Festival X

Parco della Rimembranza
Ore 10,00 – Arte e artisti per Burgio 

>> Presentazione lavori artistici realizzati per Dedalo Festival  “Dedalo” di Salvatore Rizzuti

>> Installazione con l’utilizzo della Ceramica di Burgio 

>> Mini mostra dell’artista scultore Alberto Criscione

>> Mini mostra di pittura dell’artista pittore Giovanni Proietto

>> Mostra di fotografia dell’artista fotografa “Strati strati” di Francesca Riggi

>> Lavori dell’artista Pittrice Angela Di Blasi “Fiabe di stoffa”

>> Mini mostra di ceramica raku dell’artista Mario Lo Coco  
Ore 17,00 – “Impara l’arte…”

>> Laboratori  intensivi di Voce, Marranzano, Tamburo a cornice siciliano, scultura, pittura con Renato Miritello, Alberto Criscione, Pasquale Augello, Angela Di Blasi e altri artisti presenti
Ore 18,00 – Dedalo Libri, Rassegna “Salvatore Coppola” 

>> Presentazioni concerto

>> 2 saggi “Blues”

>> Anatomia di un pensiero blues

>> “Robert Leroy Johnson. L’anima nera del Blues” di Giò Vescovi

>> “Il Partigiano bambino” di Raimondo Moncada (Edizioni AdEst)

>> “Il Rumore dell’anima” di Ornella Giusto (Aulino Editore)

>> Damiana di Vincenzo Muscarella Enzo Muxa (Edizioni Arianna) 

>> “Di Schiena” di Anna Burgio (Città del sole edizioni)

>> “La Devozione popolare” di Vito Ferrantelli (Opera edizioni)

>> Autori Medinova in rassegna a cura di Daniela Spalanca e Antonio Liotta

Mario Ciola

>> SABATO 5 AGOSTO
Ore 11,00 – “Dedarchè”, conoscere Burgio

>> Visite guidate con mini live itineranti degli artisti del Dedalo Festival

(Partenza dalla piazza principale)

>> “La nascita del suono”, a cura di Luigi Mulè Cascio – Fonderia Virgadamo

Ore 19,30 – “Dieci anni”

>> Parco della Rimembranza

Gli artisti attraverso i loro ricordi e la loro arte, raccontano i dieci anni di Dedalo Festival, 

a cura di Denise Fasanelli e Raffaella Daino con Fabio Schwarz Guglielmino Ennio Salomone Lucia Alessi e tanti altri
Ore 21,00  – Buon compleanno Rosa  

>> Dedalo Festival ricorda Rosa Balistreri nell’anno del suo novantesimo compleanno,

con Nonò Salamone, Francesca Amato, Nicola Puleo Maria Russell, Giò Vescovi, Piera Lo Leggio, Gregorio Caimi, Debora Messina, Alfredo Ginexi, Giusy Schilirò, Riccardo Sciacca, Giovanni Granata, Mel Vizzi, Antonio Zarcone,  Giuseppe Veneziano 
Ore 23,00 – “Il Ragno delle due Sicilie”

Scalinata Castello/Calvario
>> Canzoni contemporanee del sud Italia con respiro popolare

>> Concerto Acustico
>> DOMENICA 6 AGOSTO
Ore 10,00 “TintinnabulArt”

Piazza Umberto I

>> Performance per pittori, scultori, poeti, attori e musicisti a cura dell’associazione “A Sud” di Giovanni Proietto
Ore 17,00 – Prove aperte al pubblico di “Tintinnabula”

Piazza Umberto I
Ore 22,30 – “Tintinnabula”, opera originale di Ezio Noto

Piazza Umberto I
>>Il suono del tempo Piazza

Concerto Evento per paese, campane, strumenti a corda, a fiato, percussioni, attori, voci, sintetizzatori, pittori, scultori con oltre 20 artisti sul palco Marco Caterina Marco Milone Roberta Izzo Cattivo Costume Nicola Pollina Pasquale Augello Valeria Cimò Mario Vasile Francesco Giunta Danilo Vignola Giovanni Gio Didonna Nonò Salamone Cantastorie Pino Tortorici Totò Randazzo Libero Reina Gaetano Aronica Danila Massimi  Gianni Amore Giuseppe Veneziano Ornella Giusto Edoardo De Angelis
>> Le campane di Burgio in concerto con gli artisti del Dedalo Festival.

Cristina Marchione “Le Culture Diverse”

Vito Ferrantelli Sindaco di Burgio

Le culture diverse

Sabato 27 maggio, al Teatro Re Grillo di Licata, l’associazione culturale ‘Le culture diverse’, direzione artistica Cristina Marchione
Presenta

Un incontro tra cultura e tradizione napoletana e siciliana. Burattini, cunto, operadeipupi, musica.

Gaspare Nasuto e le guarattelle napoletane del ‘500

Cattivo Costume, concerto spettacolo di cunto musica e teatro

Pupi Corelli, anteprima documentario su Lucio Corelli, ultimo maestro puparo napoletano

Ezio Noto cantautorato siciliano

Mel Vizzi cunto tradizionale siciliano

Mel Vizzi il cuntastorie di Licata e Cattivo Costume #melvizzi #cuntastorie #licata #sicilia #cuntorock

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Agostino Profeta ultimo puparo agrigentino 


https://goo.gl/images/AFo3WH

‘O cunto a Licata

Il 27 maggio, grazie all’associazione culturale “Le culture diverse” di Cristina Marchione” saremo a Licata, insieme al maestro Gaspare Nasuto, con il nostro concerto spettacolo “La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra” regia Gaspare Nasuto e con lo spettacolo della grande tradizione delle guarattelle napoletane del ‘500. Come collaboratori della Compagnia Corelli proietteremo l’anteprima del documentario su Lucio Corelli ultimo puparo napoletano. Saremo accolti dal maestro Ezio Noto, premio Ignazio Buttitta, cantautore, scrittore e ideatore, direttore artistico del Dedalo Festival e dal maestro cuntastorie e artista poliedrico Mel Vizzi anch’egli figura di spicco della cultura e tradizione siciliana, responsabile della sezione “cunto” dell’Unione Cantastorie. Incontreremo inoltre il maestro Agostino Profeta, l’ultimo dei pupari agrigentini. Siamo onorati e ringraziamo Cristina Marchione direttore artistico della serata, Marco Marco Angelo Zimmile e tutto lo staff delle Culture Diverse. 

https://www.facebook.com/events/1731633880469956/?ti=cl

Premio Ignazio Buttitta ad Ezio Noto

Ezio Noto, Disìu, Dedalo Festival, fratello maggiore di tanti passaggi umani e artistici Premio Ignazio Buttitta per le tradizioni popolari.

Davvero felici per lui.

Mel Vizzi

Cantastorie, cuntastorie… Una parola che mi gira dentro già dalla’adolescenza pur non conoscendone il significato. Era il 2013 ed ero in tour con il dedalo festival, eravamo a Caltabellotta e dovevamo andare a Licata per il gemellaggio con il Variazioni Festival quando arriva la telefonata di Gino Pira ad Ezio Noto e gli chiede se volevo fare una collaborazione con Mel Vizzi il Cuntastorie di Licata.
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La mia risposta fu un si senza indugi. A quei tempi stavano uscendo le musiche di quello che poi sarebbe stato “Terra Dimenticata”, decisi di sperimentarle e proporle a Mel. Lo ricordo bene quell’incontro. Arrivammo a Licata e c’era la conferenza stampa all’american bar di li a poco avremmo dovuto esibirci. Mi presentano Mel era in compagnia della figlia, ci sedemmo ad un tavolino un po’ in disparte dalla confusione e davanti ad un caffe’ provammo per qualche minuto. Ci fu subito sintonia, ero emozionato dall’incontro con quest’arte antica dal forte potere comunicativo ed evocativo. Ci esibimmo, con noi il mitico Nanni Cicatello alle percussioni, ando’.
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Era presente tra gli altri un grande maestro puparo che mi disse in siciliano: si guaglio’ si bravo, ma devi lasciare piu’ pause durante i cunti. Con Mel subito nacque una stima reciproca e il giorno dopo collaborammo ancora insieme ad un altro concerto fuori all’osteria 23, organizzato da Cristina Marchione.
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Tornato a Napoli cominciai una ricerca sui cantastorie del sud italia che dura tutt’oggi.
Ci sono uomini che se sfiorano la tua vita lasciano un segno indelebile. Mel Vizzi e’ uno di questi. Quest’anno, a Licata ha aperto un luogo si chiama “la putìa del cuntastorie” dove oltre ad essere esposti cartelloni dei cunti e oggetti della tradizione siciliana, Mel si esibisce e incontra altri artisti di svariate discipline, conservando, sperimentando e innovando quest’arte. Quella del cuntastorie. Mel inoltre scrive e dipinge. Mi sono sempre sentito in dovere, nel mio umile piccolo, di diffondere la bellezza che incontro durante il mio cammino. Lo faccio anche quando la vita ci allontana e ci fa prendere strade diverse, perché non dimentico mai il bene che mi è stato fatto. Perche’ sento che l’attimo e’ eterno e prescinde dalle miserie della condizione umana. Perché credo nell’arte intesa come messaggio, evolutivo e curativo per chi la emette e per chi la riceve. Per questo motivo vi invito a seguire i passi di Mel Vizzi, il cuntastorie licatese, sulla sua pagina ufficiale.
https://m.facebook.com/profile.php?id=212950435495844
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voglio ringraziarlo e tributargli la sua importanza ispirativa a quello che sarà il prossimo spettacolo dei cattivo costume “‘O cunto e ambasciata”. Sono onorato della stima reciproca. Tutto il bene dell’universo Mel.

abball abball – SoundCloud

Listen to abball abball by CATTIVO COSTUME #np on #SoundCloud

Questo pezzo lo stiamo urlando in giro per l’Italia da dicembre 2013 e quelli di voi che ci hanno incontrato lo sanno e l’hanno cantato con noi. è il nostro urlo di battaglia, l’esortazione a lottare contro lo stato delle cose, l’esortazione a giocarti la partita con la vita per realizzare i tuoi sogni, in una società costituita su modelli che cercano di cancellarteli sin da quando nasci.
La visione che avevamo in testa quando e’ nato questo pezzo era quello di un essere umano che cerca di fare qualcosa nella vita e trova avanti a se un mostrosistema che gli spara alle gambe. Allora lui per sopravvivere ha imparato a schivare i colpi quasi come fosse una danza, una danza tribale di una lotta atavica.
Abball Abball

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