CATTIVO COSTUME

compagnia musicale performativa itinerante

Archive for the month “April, 2014”

LIVELLO 0 realase

ed ecco “livello 0”, l’ep che chiude la saga inbilico…livello0 front1

ascolta livello 0 a questo link

http://cattivocostume.bandcamp.com/album/livello-0

Prodotto da CATTIVO COSTUME e Patrizia Ferrarini@2014-04-25 Registrato tra sala sansone da Paolo Vitale e Circoblu home studio itineranti. Missato e masterizzato da Davide Cristiani al Bombanella Soundscape di Maranello(MO) La copertina è una visione Luigi Verde …… Hanno suonato: Marco Milone (testi, voce, chitarre, midi programmino) Patrizia Ferrarini (Shaman drum, cajon, udu, ocean drum, seed rattle, vibraslap, milltone, chimes, ting sha, berinbau) Roberta Ida Izzo (canti e cori) Fernando (random) Morello (piani, caos, xylo,synth) Daniela Esposito (canti, piano elettrico, fisarmonica on estasia e opale) Marco(boris)Tufari (drums on aldilà e opale) Costantino Chirichiello (basso) Rosalia Cuciniello (recitazione intro estasia) Giancarlo Ippolito (drums on essenziale) Valentina Gaglione (marranzano e voce intro aldilà) Renè Miri (ultravoce aldilà) ………. Grazie d’alma: Grande Spirito, Antenati, Patrizia Ferrarini, Rossella Sabatini, Deana Milone, Maria Belsole, Paolo Vitale, i Planktos (Raffaele Di Dato, Paolo Colicchio, Gianluigi Zullo), Valerio (frittà) Varlese, Roberta Ida Izzo, Ezio Noto, Dedalo Festival, Marco Latour e Francesca Manuele INSANIA Projects, Fabio (FUZZ) Fanuzzi FUZZ STUDIO promozione e booking. https://cattivocostume.wordpress.com/

stiamo preparando una tiratura limitata di copie e un package particolare con le visioni di Luigi Verde, per prenotare una copia scrivere a cattivocostume@libero.it

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livello 0 al bombanella soundscapes

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Livello 0, terzo e ultimo atto della trilogia ‘inbilico’, lo presentammo il 28 dicembre 2012 al dedalo Festival di Ezio Noto..  siamo riusciti a produrlo.. Grazie infinite a Patrizia Ferrarini, grazie ai fratelli e le sorelle che hanno donato la loro arte a questo lavoro, grazie a Davide Cristiani Bombanella Soundscapes…qui alcune foto dei giorni di lavoro in studio

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terra dimenticata nel viaggio di Alessio Saviano

 

L’11 aprile “Terra Dimenticata” al Dada Club… c’era Alessio Saviano queste le sue parole sullo spettacolo…onorati lo ringraziamo per questo dono.

 

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“A vegliare questa notte è un decadente in cerca d’ascesa, un uomo dei tempi passati, famelico di di sensazioni e di Poesia… Lui fa da sentinella alla notte, passeggiando sopra un muro fatto di occhi appesi al cielo e di fumo sospirato, che si dissolve nell’aria in cerca, a volte risposte, altre volte di domande. A riecheggiare nella mente di costui, stanotte, non v’è la solita Musa amata o il solito Ego adorato, v’è invece un viaggio, degno di tal nome, nel quale fu condotto. Un viaggio, si, che come souvenir si trascina dietro una manciata di sensazioni, un alone sfuggente di bellezza, e il ricordo di una gentilezza che caratterizzò l’interpretazione di esso. Tale viaggio ebbe inizio per caso, quando l’uomo incarnato da Poesia e sogni incontrò, del tutto fortuitamente, un vascello pirata. Uno di quelli che sembra provenire da un’altra era, uno di quelli che il buio avvolge poichè ne ammette la bellezza e la rarità. Il poeta fu così invitato a salirvi, e salpando con l’equipaggio di esso scoprì terre e paesaggi sconfinati lontanssimi, restando seduto, e ammirò le albe e i crepuscoli più taglienti, chiudendo gli occhi. Ebbe inizio cosi inizio la conoscenza delle anime che formavano l’equipaggio, ve ne erano delle più disparate, accomunate però da un solo tesoro : la ricerca di esso. S’imbattè cosi, il poeta, in colei che quasi era lo stendardo del vascello, una Donna che portava una bandana scura stretta al capo, quasi a voler contenere e legare i milioni di pensieri che la disarmante mente umana è capace di armare, gli stessi pensieri che erano stati capaci di donare quella stessa donna alla follia. La Follia… colei che insieme all’ingenuità e all’eremitismo è detentrice di ogni verità, di compromesso alcuno, di pura e sgorgante essenza, di quelle parole che i cosiddetti “sani di mente” mai e poi mai riusciranno a pronunciare, seppur volendole.Vi era poi, meno visibile alla prua e più vicino all’albero maestro uno straniero proveniente da chissà quale terra lontana milioni di leghe, che oltre alla saggezza che solo chi ha strisciato la terra sa avere, portava dentro gli occhi il destino e il sapore del mare : la sua stessa vita.Scandiva cosi costui questo viaggio, battendo il tempo su di un antico tamburo, e cercando di sconfiggerlo, il tempo, al ritmo del suo suono solenne e profondo. Questi marinai, cercatori persi e trovatori in cerca, erano condotti e incanalati sulla rotta dell’infinità da una Musa, soave e avvolta dal divino, che cantando note che stessero al di sopra dei comuni suoni, cullava i marinai conducendoli su di un varco che solo i cercatosi di libertà sanno attraversare, il varco dell’ Io. Si distendeva cosi, accompagnata dalle onde marine, questo leggero e profondo suono, generato dalla Musa, una sirena ammaliatrice di sentimenti, che riusciva a donare però quel senso di lontananza che solo le cose che si hanno già dentro sanno avere… In fine era presenta sulla nave un viaggiatore ancora diverso dagli altri, e forse per questo uguale ad essi, uno di quelli che vagano il mondo intero in cerca di mera bellezza e semplicità… Uno raccattato in un porto qualunque, accompagnato dalla sua sacca di solitudine e sogni, sempre desideroso di desideri… uno che i sogni se li porta impressi a fuoco, come un marchio, dentro gli occhi. Questa è la sua condanna, che allo stesso tempo è lama di spada e fior di Primavera… Non v’erano ruoli o comandanti sopra questo vascello, v’erano solo anime, che con la propria ragionata follia provarono a fare una cosa soltanto, l’unica per la quale vale la pena vivere : Vivere.” Alessio Saviano

licata 29 marzo

cc lic saluti

“Grazie infinite a Cristina Marchione per l’accoglienza e l’organizzazione impeccabile… Grazie per aver reso possibile questo incontro con Ezio Noto è sempre una festa condividere la musica insieme… Grazie a Nanni Cicatello per la fratellanza che ogni volta ci dimostra e per l’affinità musicale… Grazie Lamin Saho…Grazie uomini e donne di spazio libero e alle persone presenti al concerto… grazie Renè Purpura per gli attimi dipinti con la sua arte…Ci avete fatto stare benissimo vi vogliamo bene assai” Marco

ezio cri

HAI LA CERTEZZA DI PERCORRERE LA STRADA GIUSTA E TORNI A RINNAMORARTI DELL’ UMANITà, QUANDO INCONTRI CERTI ESSERI SPECIALI… GRAZIE Cristina Marchione, Lamin Saho, Renè Purpura, “Spazio Libero”, Ezio Noto, Nanni Cicatello, Disiu E GRAZIE ALLO SPLENDORE DELLA TERRA SICILIANA E DI LICATA…MA IL RINGRAZIAMENTO PIù IMPORTANTE LO DEVO A MIO FRATELLO Marco Cattivo Costume, CHE MI HA DATO L’OPPORTUNITà DI SALIRE SUL SUO MERAVIGLIOSO ,FANTASTICO, SOGNANTE CARROZZONE…NON PESANO NEMMENO LE LUNGHE DISTANZE E IL NON VEDERE NAPOLI-JUVE IN DIRETTA….” Luca

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guarda la gallery di renè purpura

https://myspace.com/cattivocostume/mixes/performazione-29-marzo-licata-697710

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promo terra dimenticata

“Terra dimenticata. Terra offesa, violentata e mutilata. Terra che non si arrende, che resiste e insiste.”

il nuovo promo di terra dimenticata targato Marco Latour Insania Projects

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Riprese e montaggio di Marco Latour
http://www.insaniaproject.it

Si ringrazia Rosario Esposito, Adelaide Oliano e il Teatro Marcovaldo.
https://m.facebook.com/TeatroMarcovaldo

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