CATTIVO COSTUME

banda musicale performativa itinerante

La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra – promo

Cattivo Costume – ‘O cunto e ‘a ‘mbasciata – Cap I

“La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra” regia Gaspare Nasuto


Si ringrazia il Centro Teatro Spazio 

‘O cunto al Centro Teatro Spazio

Emozioni grandi…innanzitutto ringraziamo Vincenzo Borrelli, Ernesto Borrelli, Simone Somma e Antonio Tatarella per averci supportato questi due giorni.

Il Centro Teatro Spazio è un gioiello, come struttura, come competenze e qualità di uomini. Ti aiutano ad esprimere le potenzialità del tuo progetto sotto tutti gli aspetti e si creano momenti davvero magici. Grazie Simone per le luci. 

Vogliamo ringraziare immensamente il Maestro Lucio Corelli che ci è venuto a vedere. Un maestro è un maestro, un maestro è un esempio…quest’uomo oggi mi ha confermato ed insegnato la curiosità.

Ringraziamo gli amici e le persone che sono venute a vederci, ringraziamo per quello che abbiamo ricevuto di prezioso nel dopo spettacolo, che ci teniamo per noi, perché certe cose si possono solo vivere.
Grati a Gaspare Nasuto per il lavoro che abbiamo fatto con lui, per la regia dello spettacolo e per l’adattamento del cunto.

Grazie Raffaele Di Dato per le foto

Incontri calibro XXXV 

Succede che Studio 35 è un crocevia magnetico di incontri artistici, lui è Luca Buoninfante e ogni volta che ascoltiamo le tracce che ha lasciato sul nostro disco restiamo incantati.

A mio parere artista straordinario, Luca è un polistrumentista ed ha una visione davvero personale del suono. Costruisce strumenti sperimentali e ha inserito suoni che vanno dal theremin ad altre sensazioni sonore. Strabiliante è la parola più vicina alle emozioni che ha suscitato in noi. 

Disco nuovo V – Giuseppe Mauro 

Continuano i lavori del disco a Studio 35, oggi abbiamo avuto l’onore di incontrare il Maestro Giuseppe Mauro.

Classe ’59, esperto di tradizioni popolari, suona svariati strumenti musicali tradizionali. Autore di due libri sulla zampogna e sugli strumenti popolari, del documentario “La zampogna tradizionale della Campania”, fondatore del gruppo ” Ancia Libera”, con all’attivo tournée in Italia e all’estero, docente di strumenti tradizionali.

Incantevole persona e musicista, ha impreziosito un nostro brano con suoni di organetto e ciaramella.
Lo ringraziamo di cuore anche per l’interessante chiacchierata sui cantastorie in Campania e speriamo di rincontrarlo presto. Grazie infinite a Nicodemo e Giovanni Paglioli di Studio 35 per il lavoro che stanno facendo per questo disco.

Continuate a seguirci, a presto con altre novità per Cronache da un disco.

‘O cunto al CTS

Il 5 marzo, alle ore 18:30 saremo al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (NA). Un luogo a noi molto caro, dove spesso abbiamo ricevuto nutrimento grazie agli spettacoli della compagnia di Vincenzo Borelli. Fu il teatro dove Massimo Troisi mosse i primi passi, ma soprattutto è un posto dove si respira l’amore, la dedizione e il lavoro che da oltre vent’anni il direttore artistico offre al territorio.
Ringraziamo Vincenzo Borrelli per averci inserito nella programmazione e vi aspettiamo.

Centro Teatro Spazio 

San Giorgio a Cremano (NA)           via San Giorgio vecchio 23

Info e prenotazioni 081 574 49 36

‘O cunto e ‘a ‘mbasciata trae ispirazione dall’esperienza dei cuntastorie meridionali e dalla figura dei banditori.
Cunto, musica, teatro, una serie di racconti sulla condizione sociale odierna, un omaggio all’uomo libero. Il primo cunto “La leggendaria storia di Giovanni Senzaterra” per l’adattamento e la regia di Gaspare Nasuto.

titolo:

La  leggendaria  storia  di Giovanni  Senzaterra.

durata:  1:00  ora

genere:  spettacolo  teatrale  tra  cunto, musica popolare e folk  rock,  originale.  (per pubblico  misto  o  solo  adulti)

autore:  Marco  Milone

musiche:  Cattivo  Costume

regia:  Gaspare  Nasuto

scene,  maschere  e  costumi:

La  Domus  di  Pulcinella

con:

Marco Milone, Roberta Ida Izzo.
Note di  regia

In  un  tempo  e  luogo  lontani  un  uomo  di  nome  Giovanni  Senzaterra  conduce  una lotta  per  la  dignità  della condizione umana.  I  regnanti,  sfruttatori  di  uomini  e  usurpatori  di  terre,  tengono  soggiogate  le  popolazioni  grazie  ad  un virus  che  ne  invalida  volontà  e  cognizione.  Giovanni,  uno  dei  pochi  uomini  non  colpiti  dalla  malattia,  con  la sua  esistenza  mette  a  rischio  il  progetto  dei  regnanti,  che    gli  danno  una  caccia  senza  tregua  costringendolo a  scappare  continuamente.  Durante  il  suo  viaggio  Giovanni,  tradito  dalle  persone  e  disilluso,  decide  di abbandonare  la  lotta  e  rifugiarsi  in  mare,  ma  l’incontro  con    un  gigante  e  una  sirena  cambieranno per sempre le  sorti della sua vita.
CATTIVO COSTUME

official site: http://cattivocostume.wix.com/cattivo-costume

official blog: https://cattivocostume.wordpress.com

GASPARE NASUTO

official site: gasparenasuto.wix.com/ladomusdipulcinella

La canzone dei migranti al Pompei Lab

La canzone dei migranti è il titolo del nuovo romanzo di Fabio Rocco Oliva. 

Qualche scatto dalla presentazione del libro tenutasi a dicembre 2016 al Pompei Lab

Foto Rosario Esposito

Chiara Vitiello letture, sonorizzazione Cattivo Costume.

Buon 2017

Agli amici e a tutti quelli che in qualche modo abbiamo incontrato col cuore, ci auguro condizioni di vita migliori, salute per continuare a percorrere le vie dei sogni e occhi aperti per saper riconoscere gli inganni del potere. Buon anno dai Cattivo Costume, augh!

Disco nuovo IV 

In questo periodo, tra date in Basilicata, presentazioni di libri e spettacoli dell’opera dei pupi Corelli, continuano con piacere le registrazioni del nostro disco a Studio 35. È la volta delle voci.

Per quanto mi riguarda, non sono mai stato meglio di così in uno studio di registrazione. L’atmosfera è rilassata, l’incanto per il lavoro che stiamo facendo insieme a Nicodemo e Giovanni Paglioli influisce nelle performance positivamente e siamo davvero contenti di questo.

Il lavoro creativo prosegue e tutto ci è estremamente familiare. Nicodemo e Giovanni fanno tutto con passione e professionalità.


Continuano gli ospiti sul disco e ritorna il mitico Carlo Roselli, questa volta alla chitarra classica.

Poi è la volta di Luca Buoninfante, eccezionale polistrumentista, che ci strabilia con i suoi suoni e la sua visione musicale. Gliene siamo davvero grati. È un grande!

Ed infine, per il momento, è la volta di Camillo Mascolo alla batteria, suonata secondo la visione orchestrale di Nicodemo. Camillo è un mito ed ha un tocco ed un suono spaventosi, tanta classe ed energia. E’ il batterista della factory XXXV.

Ringraziamo tutti, per il modo con cui vi state approcciando a questo lavoro, siamo davvero estasiati.

Per ora per le cronache da un disco è tutto, continuate a seguirci che le sorprese sono appena cominciate.

Grazie XXXV.

La canzone dei migranti

La canzone dei migranti è il titolo del nuovo romanzo di Fabio Rocco Oliva e domani al Pompei Lab, alle 20:30 avremo il piacere di sonorizzare l’evento di presentazione del libro insieme a Chiara Vitiello. A Fabio ed alla sua scrittura ci lega un’emozione forte, quella che nel 2011 provammo quando scrisse una recensione per Labirinto (omaggio a Verdirosi), lo spettacolo che segnava il ritorno sulle scene di Cattivo Costume dopo qualche anno di fermo. L’incontro con Chiara è stato magico, come quelli che piacciono a noi. Ci siamo visti ed insieme alle parole di Fabio abbiamo cominciato a risuonare, ne è nata una performance e vi aspettiamo domani per condividerla insieme a voi.

‘O cunto all’Artemisia 

Davvero una gran bella serata al Caffè letterario Artemisia di Baragiano. Organizzata per l’ascolto da Mimmo Pizzichillo e piena di incontri risonanti.

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